Mangia come un nutrizionista, allenati come un atleta !

“Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto, né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute.”

Così diceva Ippocrate nel 460 a.C. , di anni ne sono passati parecchi ma pare che il concetto non sia ancora stato assimilato. Vi propongo un gioco: andate in un luogo pubblico e osservate le persone che vi circondano, quante di queste vi sembrano sane, radiose, piene di energia, snelle e atletiche? Presumo poche: i bambini sono grassottelli, i ragazzi svogliati, gli adulti appesantiti e stressati, le persone più anziane acciaccate o inchiodate su bastoni e carrozzelle. Presumo anche che starete pensando che questo sia normale, ma vi state sbagliando, perché tutto ciò è comune ma non normale. La normalità è che noi siamo nati per essere sani e in forma, la normalità è che l’uomo è geneticamente programmato per essere un cacciatore e non un sedentario che si nutre di cibi sempre più industrializzati e di dubbia provenienza.

Mi piacerebbe molto riuscire a sviluppare un protocollo in cui la gente può mangiare schifezze, non muoversi mai, dormire poco ed essere comunque sana e avere un bell’aspetto, ma ancora non ne sono in grado. Nel frattempo, per poter vivere meglio e più a lungo è necessario fare dei cambiamenti nel proprio modo di mangiare e nel proprio stile di vita. Il binomio “corretta alimentazione ed esercizio fisico regolare” è ritenuto infatti l’unica e più efficace misura da adottare per prevenire e curare l’obesità e tutte le patologie che essa comporta e per ritardare l’invecchiamento. Per chi invece già pratica un’attività sportiva saprà che l’alimentazione è una componente irrinunciabile per la realizzazione di una prestazione ottimale, a prescindere dal tipo di sport e dal grado di allenamento. Come disse Maughan nel 2002 “Quando atleti motivati e di livello si confrontano nelle varie gare il margine tra vittoria e sconfitta è molto piccolo. Quindi, quando tutto il resto è simile, l’alimentazione può fare la differenza tra vittoria e sconfitta” .

Con ciò non sto dicendo che tutti dobbiamo diventare grandi campioni dello sport né tantomeno stare una vita a dieta e con il bilancino in mano, per poi magari morire investiti da un camion 🙂 🙂 :).. Quindi a meno che non siate dei soggetti condannati a mangiare in un certo modo per una patologia specifica o siete degli atleti di alto livello, l’intelligenza sta nello scegliere cibo di qualità, naturale, locale e di stagione e variare il più possibile senza trascurare ogni tanto il piacere generato da una mangiata che può anche essere a base di junk food. Perché se di base si segue uno stile di vita corretto, non sarà certo lo sgarro di un giorno a compromettere la nostra salute e forma fisica. Anzi quello sgarro, paradossalmente, serve a mantenere sveglio il metabolismo e il fegato (oltre che la psiche). Infatti intendere la dieta come 7 giorni su 7 di riso bianco e pollo lesso sono un suicidio per il metabolismo, rischia di portare a stasi il lavoro del fegato e porta ad un rallentamento digestivo, con conseguente difficoltà a metabolizzare qualunque cosa una volta interrotta la dieta.

Per quanto riguarda lo sport, è consigliata l’attività aerobica ma soprattutto anaerobica se vogliamo ottenere risultati a lungo termine ed evitare l’effetto yo-yo tipico di chi affidandosi al fai-da-te o a persone poco competenti comincia a digiunare e correre sotto il sole cocente (in questo caso non dimagrirete ma vi svuoterete come un palloncino a causa della perdita di liquidi e di massa magra). Allenare i muscoli significa invece aumentare il metabolismo basale poiché i muscoli bruciano anche a riposo, ridurre la possibilità che i carboidrati in eccesso vengano trasformati in grassi e si depositino come adipe e significa anche avere più posti dove conservare l’acqua corporea: senza i muscoli, i liquidi non hanno altre alternative che andare nell’extracellulare e creare la ritenzione idrica che tanti lamentano e cercano di risolvere inutilmente con tisane, diuretici e drenanti.

Dunque per acquistare salute e vigore, ma anche per far regredire i danni portati dal tempo dovremmo cominciare a prenderci più cura di noi stessi..e prendersi cura di sé è un impegno quotidiano a cui non ci si può sottrarre. Possiamo dire di non aver tempo, non avere pazienza, non avere cura quando si tratta di noi?..  Se farete qualche cambiamento nel vostro modo di mangiare e di allenarvi, vi garantisco che vedrete risultati stupefacenti. Tutto quello che dovete fare per vedere se è vero o per dimostrare che ho torto è PROVARCI !

 

Articolo a cura di Dott.ssa Valeria De Luca – Biologa Nutrizionista

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