FALSI MITI : lo squat con il carico danneggia l’ articolazione del ginocchio…

Partendo dal presupposto che se mettiamo un quintale su un asse di ferro quest’ultima può piegarsi ma mai rompersi, e al contrario se iniziamo a piegare l’asta di ferro di continuo il punto di rottura si raggiunge molto facilmente (fisica non chiacchiere), ergo se fate squat a corpo libero per ore e ore (powerPump, TotalBody etc etc), o continue torsioni come nel Calcio, aspettatevi un cedimento Sicuro, parlando sempre di Fisica (ergo il 2+2 non si può certamente discutere) e non di chiacchiere!
Che lo squat con carico danneggia l’ articolazione del ginocchio falso! Lo squat con carico migliora e potenzia l’articolazione del ginocchio e lo preserva da incidenti e infortuni
Vediamo perché evidenziando come  il corpo risponde agli stimoli allenanti. Il corpo risponde ad uno stimolo allenante con l’adattamento.
L’adattamento rappresenta la capacità dell’organismo di ricreare il suo equilibrio fisiologico (omeostasi) perturbato da uno stimolo allenante superiore al suo livello di condizionamento e, successivamente, creare un equilibrio di livello superiore capace di far fronte a nuovi stimoli dello stesso tipo.
Il corpo reagisce allo stimolo allenante con modificazioni funzionali, metaboliche e morfologiche che provocano miglioramento delle capacità condizionali e coordinative.  Legamenti, tendini, e gli altri tessuti connettivi  si ingrossano e diventano più forti in risposta al carico allenante imposto alle articolazioni e ai suoi annessi durante l’allenamento.
Facendo lo squat, pertanto, si ingrossano e diventano più fortificano articolazione (e suoi annessi) e i muscoli che circondano l’articolazione del ginocchio  che migliora anche la sua stabilità. La porzione dell’osso nella quale si inseriscono i tendini diviene più forte, migliorando ulteriormente l’integrità della giuntura. Nella cartilagine, che è poco vascolarizzata, lo scambio di sostanze nutritive e di rifiuti prodotti avviene tramite il fenomeno della diffusione  che si attiva maggiormente con il  movimento sotto carico alternato ad un razionale riposo. Uno squat razionale impone al ginocchio uno stress razionale che ben promuove il fenomeno della diffusione garandendoci la massima salute della cartilagine articolare. Lo squat con il carico non è dannoso per le ginocchia… è necessario e insostituibile per la salute del ginocchio
Lo squat non causa ma previene e cura gli incidenti migliorando la resistenza di tendini e legamenti e potenziando in modo equilibrato tutti i muscoli che presiedono al movimento così che si ottiene una molto maggiore stabilità e  forza del ginocchio.
A tal proposito, vi voglio raccontare, di un caso di 10 anni fa circa quando insegnavo nella Capitale, si presenta nella mia palestra una ragazza di 17 anni accompagnata dalla madre che mi dice le testuali parole: ”mio figlia si è operata ai legamenti, rottura causata dai migliaia di squat a corpo libero nelle attività aerobiche in palestra, e nonostante una lunga terapia in un istituto di riabilitazione il ginocchio è in cattive condizioni, può eseguire solo lievi piegamenti. L’ortopedico gli ha detto che anche se lentamente riprenderà la piena funzionalità sarà solo per limitate funzioni della vita normale. Non potrà più fare sport. Sono disperata. Lo sport è la vita per mia figlia che al responso dell’ortopedico è caduta in uno stato di depressione. Avevo davanti una ragazza alta 186 cm  e magrissima  (40 kg) con due gambe magrissime e un ginocchio veramente malandato. Mi sono messo al lavoro.  Nel programma di Potenziamento gli ho messo subito lo squat. Naturalmente, inizialmente, fatto solo con l’asta di legno e limitata alla poca escursione di cui era capace…Dopo un anno questo genitore di ritorno da una visita di controllo fatta sempre presso lo stesso specialista che lo ha operato mi dice le sempre testuali parole: “il dottor “xxxxxxxxxxx” non credendo ai propri occhi ha detto che quella non poteva essere  la gamba che aveva operato.” Lo stupore del dottore era pienamente giustificato. Aveva  operato una gracile ragazzina di 40 kg e si è ritrovato una gnocca di 65 kg, con un paio di gambe toniche e capace di eseguire uno squat come lo facciamo noi: in accosciata completa (glutei che toccano i polpacci) con 105kg!
Avete visto cosa può fare lo squat per le ginocchia?
Sono le persone che non fanno squat che sono a più grande rischio di danni e infortuni al ginocchio.
Questo quando lo squat è eseguito correttamente,
Il necessario e corretto stress produce l’adattamento, e quindi miglioramenti della stabilità del ginocchio e di tutte le articolazioni che intervengono nello squat , una tecnica errata e una mancanza di stimolo (i famosi 300 suat al giorno di una seduta di aerobica fatta male) lo squat può essere il peggior disastro che può capitare alla vostra salute. Se non siete sicuri di essere padroni della tecnica di esecuzione non eseguitelo. Potreste farvi male… Molto male.
Mettiamola in un altro modo, quando gli individui si fanno male eseguendo lo squat, non è l’esercizio stesso che è dannoso ma la maniera nella quale è compiuto. Il dolore che sperimentate eseguendo lo squat è molto probabilmente il risultato della sommatoria di incorretti modelli di esecuzione. Ripetitivi  e non corretti movimenti causano solo stress, dolori,  infortuni e degenerazioni articolari.
Per le moltissime articolazioni interessate nello squat e per l’alto livello di sollecitazioni sulla fisiologia in toto, lo squat  è un esercizio difficile da eseguire.
È, pertanto, estremamente importante essere esperti (o farsi seguire da un esperto) in biomeccanica per  ottenere tutti i benefici ma soprattutto evitare danni, spesso irreparabili, sul sistema locomotorio e di sostegno in toto.
Io non sto dicendo che dobbiamo essere tutti scienziati e ricercatori , ma avere almeno la coscienza di acquisire quel minimo di conoscenze necessarie (ma mai sufficienti) per minimizzare il rischio di procurare danni. Ragazzi, stiamo operando su esseri umani non su una macchina…scienza e coscienza!