Dieta per il Crossfit

Greg Glassman, uno dei fondatori del crossfit, a proposito dell’alimentazione più corretta per chi pratica questo sport, disse:

Mangia carne e verdure, noci e semi, un po’ di frutta, pochi amidi e niente zucchero. Mantieni l’apporto calorico a un livello tale che favorisca l’allenamento ma non l’accumulo di grasso”.   

In realtà questo suggerimento è  più adatto allo scopo di prevenire i danni delle malattie provocate da una dieta sbagliata o da chi si approccia allo sport in modo amatoriale, ma è necessaria una prescrizione più precisa per chi invece vuole ottimizzare la performance fisica. Ovviamente è possibile raggiungere buoni risultati anche solo con l’allenamento, ma non si può raggiungere il proprio vero potenziale senza prendersi cura del “carburante”. Solo una buona dieta ben equilibrata farà infatti aumentare l’energia, il senso di benessere e l’acume, oltre a fare a pezzi il grasso e aumentare la massa muscolare.

“Se volete il massimo delle prestazioni, avete bisogno del carburante migliore”

Oggi il mercato della salute e del fitness ci propone innumerevoli informazioni alimentari, ma occorre diventare attenti ed abili nel selezionare bene le informazioni corrette. Un’alimentazione corretta da una meno corretta si distingue dalla performance fisica, emotiva e mentale che lo stile alimentare adottato ci fa raggiungere e dai risultati protratti nel tempo con costanza.
Non fidatevi quindi di chi vi propina diete standard e precompilate, non esiste una “Dieta Crossfitt”. Il CrossFit è uno sport molto vario, in cui si prevedono periodi dedicati alla Forza/Potenza (power), periodi dedicati alla Resistenza alla Forza(metabolic) e periodi in cui si mixano le cose. Di conseguenza l’alimentazione dipende dal soggetto, dai suoi parametri fisiologici e patologici, dagli obiettivi che vuole ottenere e dal tipo di allenamento. Inoltre, non dobbiamo solo tenere in considerazione quando ci alleniamo, ma anche cosa faremo prima/dopo e nel resto della giornata.

In linea generale possiamo dire che:

  • Nei periodi Power ci vogliono più proteine (2,5-3,5g/kg), un contributo di grassi non troppo alto né troppo basso (1-1,5g/Kg), pochi carboidrati temporizzati (ovviamente chi deve mettere peso ne mangerà di più di chi deve perderlo)
  • Nei periodi Metabolic ci vogliono più carboidrati ma anche più grassi. In questo tipo di sforzi infatti vengono utilizzati molto i trigliceridi intramuscolari: le serie sono abbastanza lunghe, e il muscolo, trovandosi in una situazione di locale vasocostrizione (anaerobiosi), inizia a ricorrere ai trigliceridi “locali” come fonte di energia. La quota proteica invece può abbassarsi (2-2,5g/Kg).
  • Nei periodi mix, come già detto, si uniscono tecnica, potenza e resistenza allo sforzo. I muscoli utilizzano e sintetizzano proteine, viene utilizzato glicogeno e ossidati molti trigliceridi. Dunque, quali nutrienti mangiare? Tutti, semplice!

 

 

Riferimenti:

www.oukside.com

 

*AVVERTENZA! Queste sono linee guida generali che non intendono sostituirsi al parere di uno specialista competente. Prima di intraprendere qualsiasi percorso nutrizionale, è consigliata la valutazione del proprio stato fisiologico da parte del nutrizionista. Soprattutto chi sta assumendo farmaci regolarmente prescritti non modifichi mai la sua dieta senza prima consultare il medico, poiché qualsiasi variazione dietetica può modificare il metabolismo dei farmaci che assume. Pertanto declino espressamente ogni responsabilità per eventuali effetti collaterali derivanti da diete fai-da-te o utilizzo di integratori senza un’appropriata supervisione medica.

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